Un Consorzio dei Collezionisti per ArtVerona. La presentazione ufficiale a Vinitaly. Il binomio arte-impresa declinato anche in chiave ‘Wine’, in connessione con il Turismo, nella presentazione delle aziende selezionate per il Premio Gavi LA BUONA ITALIA.

Rafforzato dalla nuova direzione artistica di Adriana Polveroni, prosegue il percorso di ArtVerona per dare corpo al binomio collezionismo d’arte-impresa.

Nasce così il Consorzio Collezionisti delle Pianure, un gruppo di 30 selezionati collezionisti, con punti di vista e sguardi differenti, ma condivisi, sul mondo dell’arte.

Il Consorzio è l’evoluzione di un progetto sulla figura del collezionista che la manifestazione ha messo al centro della propria attività e programmazione, facendola diventare protagonista attiva del sistema dell’arte italiano: un prezioso e originale strumento di sostegno ad ArtVerona nella valorizzazione degli investimenti culturali d’impresa.

I collezionisti del Consorzio, il cui nome trae ispirazione da “Narratori delle pianure” di Gianni Celati (1985), provengono da un territorio che per vocazione sviluppa una forte imprenditoria in molteplici settori dell’economia del Paese.

In occasione della 51^ edizione di Vinitaly, domenica 9 aprile, ArtVerona terrà a battesimo il Consorzio, occasione ideale per allacciare un dialogo concreto con altri segmenti importanti di Veronafiere e per muoversi nell’ottica di formare nuovi pubblici e nuovi collezionismi.
ArtVerona, infatti, nel panorama fieristico italiano vuole sottolineare la propria identità di manifestazione ‘espansa e taylorizzata’ che si protrae nel tempo e nello spazio, attraverso iniziative mirate che la vedono coinvolta per tutto l’anno, quale reale volano per la promozione della cultura contemporanea.

Tale obiettivo poggia su un retroterra concreto: ArtVerona ha avviato il proprio focus di avvicinamento tra arte e impresa con Open Source, iniziativa che ha messo a fuoco le virtuose contaminazioni tra il mondo dell’imprenditoria e quello dell’arte, presentando la best practice della famiglia Marchesi Antinori; con Alchimie Culturali, progetto di collaborazione tra artisti e imprese curato da Stefano Coletto che ha creato un’importante sinergia tra la Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia, Regione del Veneto e Confindustria Veneto; con Collectors Studio e Critical Collecting, due progetti curati da Antonio Grulli, volti ad approfondire i cambiamenti nel mondo del collezionismo, alla luce delle recenti trasformazioni economiche e le figure dei moderni mecenati.
L’appuntamento del 9 aprile è, quindi, una nuova tappa di un percorso intrapreso da Veronafiere, volto a mettere a sistema le principali manifestazioni del proprio portfolio, quali ArtVerona, Vinitaly, Marmomac e Fieracavalli, trasversalmente collegate dalla valorizzazione del Made in Italy di eccellenza come reale opportunità di crescita del Paese.
Un altro momento forte è la partecipazione di ArtVerona alla presentazione della Short list del Premio Gavi LA BUONA ITALIA e di alcune anticipazioni del Rapporto (Wine+Food+Arts) x Tourism = La Buona Italia, promosso dal Consorzio Tutela del Gavi in collaborazione con il Dipartimento di Economia dell’Università dell’Insubria. La presentazione è in programma martedì 11 aprile alle 16.30, nel Padiglione 10 di Vinitaly (Sala Conferenze Regione Piemonte G2).

Intervengono Federico Quaranta – giornalista di Decanter – Radio2; Maurizio Montobbio – Presidente del Consorzio Tutela del Gavi; Elena Amadini – Vice Direttrice Commerciale di Veronafiere;  Roberta Pezzetti – l Dipartimento di Economia dell’Università dell’Insubria; Francesco Moneta – The Round Table per il  Laboratorio Gavi.
Il Premio Gavi LA BUONA ITALIA – alla terza edizione –  è patrocinato da MIPAAF, MIBACT, Confindustria Federturismo, Civita, Federculture e Touring Club Italiano. Premia le realtà– Istituzioni, Aziende, Consorzi, Persone, Territori e Operatori Turistici – protagoniste di progetti di promozione agroalimentare che integrano la produzione artistica e culturale, o la valorizzazione di un bene culturale, con un’attività di accoglienza e di sviluppo turistico del proprio Territorio.