Edizione 2011

Forte del successo di format innovativi come Independents a cura di Cristiano Seganfreddo di Fuoribiennale, che inaugura una modalità nuova di mettere in contatto soggetti indipendenti, stakeholder e opinion leader del mondo dell’arte, attraverso progetti, talk, performance e incontri aperti al pubblico e On Stage | I numeri primi, a cura di Andrea Bruciati che invitando nove tra i più dinamici collezionisti della nuova generazione, suggerisce un confronto tra la figura rinnovata dell’amante dell’arte, il committente, e il suo rapporto con i giovani autori.

ArtVerona propone per SoundArtVerona Ad Lucem – Arte Contemporanea per Arvo Pärt, un omaggio al grande compositore estone attraverso mostre, concerti e incontri a cura di Angela Madesani, curatrice anche della mostra Disappearance realizzata in collaborazione con lo IED per PhotoArtVerona,

Cecilia Freschini propone una riflessione sulla spiritualità e sul trascendente con The Mystical Self e i lavori di quattordici artisti internazionali per PhotoArtVerona.

Alessandro Bergonzoni e i Babilonia Teatri la proposta del Teatro Stabile di Verona per TheatreArtVerona.

Prosegue l’indagine sull’arte dell’Europa Orientale iniziata nel 2008 da Aurora Fonda con D’EST, insieme a Zara Audiello con il progetto La Casa. Giovani artisti serbi;

Palazzo Forti accoglie anche The Gentlemen of Verona | Sperimentazioni sul contemporaneo in Italia, con la partecipazione di una ventina tra i più significativi artisti italiani a un progetto-pilota volto a fare emergere il ruolo culturale svolto dalle imprese private della città;

The Flash of Lightning di Tetsuya Nakamura nei giardini del Museo di Castelvecchio, con la curatela di Elisabetta Pozzetti, dalla Collezione Antonio Marcegaglia;

Erranti nell’errore di Michele Manzini, nel giardino settecentesco di Villa Giusti, a cura di Gianluca Marziani e Terforation/rising di Angela Glajcar nell’antica Chiesa di SanGiovanni in Valle, in collaborazione con KN Studio Associazione Culturale.

ArtVerona si rivela sempre più evento catalizzatore di appuntamenti culturali in dialogo con il territorio, come nel caso della mostra Nel Frattempo|meanwhile, opere disperse in un luogo ritrovato, a cura di Lucio Pozzi, dove i lavori di una ventina di artisti internazionali entrano in dialogo con gli ampi e abbandonati spazi dell’ex Mercato della Frutta di Valeggio sul Mincio,

Si confermano il Concorso ICONA in collaborazione con il Mart e i Premi Aletti.