Edizione 2014

Il 2014 è un anno decisivo per ArtVerona che vede coincidere i festeggiamenti della sua decima edizione con l’acquisizione da parte di Veronafiere, primo organizzatore di manifestazioni dirette in Italia, della fiera d’arte moderna e contemporanea.

Un’edizione che, alla luce del consolidamento istituzionale, della partnership con ANGAMC (associazione di categoria di riferimento in Italia), della nascita di un Fondo Acquisizioni di 100.000 euro promosso da Fondazione Domus per l’arte moderna e contemporanea – nuovo main partner della manifestazione – volto ad arricchire le Collezioni dei Musei Civici di Verona, della sempre più estesa sinergia con le istituzioni cittadine per la programmazione dei collateral, vede ArtVerona| Art Project Fair in crescita, allineata alle principali manifestazioni di settore.

Molto apprezzati e partecipati gli incontri volti ad indagare il possibile virtuoso rapporto tra Arte e Impresa, a partire dal Convegno in apertura di manifestazione moderato da Antonio Calabrò con la presentazione del Rapporto Symbola Unioncamere 2014, a cui sono seguiti gli appuntamenti a cura di Adriana Polveroni per ArtVeronaTalk, che hanno visto confrontarsi collezionisti, imprenditori e operatori.

Riconoscimento unanime per 2000Maniacs|The Big Instant Painting Show, il format nato da un’idea di Lorenza Boisi in collaborazione con Andrea Bruciati, a cui è stata affidata la direzione artistica di ArtVerona, un progetto innovativo, che ha presentato un’ibridazione di più livelli d’indagine sulla Pittura: mostra, workshop, simposio e occasione professionale al contempo;  come pure per Enrico Castellani: l’opera in bianco, l’esposizione monografica e monocromatica per una riflessione aggiornata sull’attualità della poetica del Maestro e King Kong, l’area dedicata a una nuova idea di monumento e installazione con 21 progetti di grande formato ad accogliere i visitatori all’ingresso dei padiglioni, entrambi a cura di Andrea Bruciati.

Cresciuto il format Independents a cura di Cristiano Seganfreddo di Fuoribiennale, che, per la sua quinta edizione, ha visto concorrere 27 realtà – tra spazi non profit, collettivi e associazioni – da tutta Italia, con progettualità declinate sul tema della “BOLLA”, per un doppio nuovo riconoscimento: 2000 euro messi a disposizione da Amia, nuovo partner della sezione, assegnati a La Società dello Spettacolo di Assisi/Foligno per il progetto Presente, e un focus sul numero di Novembre di Artribune dedicato a Fagarazzi e Zuffellato di Vicenza, Sponge arte contemporanea di Pergola (Pesaro Urbino), Sguardo Contemporaneo di Roma e Zone di Milano.

Luigi Presicce, rappresentato in fiera dalla Galleria Bianconi, con Allegoria astratta dell’atelier del pittore all’inferno tra le punte gemelle (2014) vince il Concorso ICONA e l’opera, selezionata da una Giuria presieduta da Cristiana Collu, diventa l’immagine di campagna di ArtVerona 2015 ed entra nelle Collezioni del Mart.

Silvia Giambrone, rappresentata in fiera dalla galleria Doppelgaenger, vince con Made in Italy (2012) il Premio acquisto Collectors for Celeste.

E per la seconda edizione di Level 0, l’iniziativa a cura di Andrea Bruciati che vede alcuni direttori di musei e istituzioni d’arte contemporanea italiani individuare tra gli artisti presenti in fiera un loro prescelto, che si impegnano a promuovere nell’arco del 2015 con un talk, una pubblicazione, una mostra all’interno della propria programmazione: Serena Vestrucci, rappresentata in fiera dalla Galleria Fuoricampo di Siena, è stata scelta da Ilaria Bonacossa del Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce di Genova; Paola Angelini, rappresentata in fiera dalla Galleria Massimodeluca di Mestre, è stato scelto da Cristiana Collu del Mart di Rovereto; David Rickard, rappresentato in fiera dalla Galleria Michela Rizzo di Venezia, è stato scelto da Valerio Dehò del Kunst Merano Arte di Merano; Eugenia Vanni, rappresentata in fiera dalla Galleria Fuoricampo di Siena, è stata scelta da Lorenzo Giusti del Man di Nuoro; Angela Glacjar, rappresentata in fiera da Antonella Cattani contemporary art di Bolzano, è stato scelto da Letizia Ragaglia di Museion di Bolzano; Tony Fiorentino, rappresentato in fiera da Doppelaenger di Bari, è stato scelto da Alberto Salvadori del Museo Marino Marini di Firenze; Silvia Gaimbrone, rappresentato in fiera da Doppelaenger di Bari, è stato scelto da Emma Zanella del MAGA di Gallarate.

Grazie alla consolidata partnership con l’Area Cultura del Comune di Verona, anche il 2014 ha visto contaminare alcuni tra i più suggestivi luoghi di Verona con diversi progetti; tra questi: il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri per PhotoArtVerona con Steve Sabella. Archaeology of the future a cura di Adrian Karin von Roques; il Museo Civico di Storia Naturale con Ad Naturam a cura di Angela Madesani; e infine, la Biblioteca Civica, sede dell’Archivio Regionale di Videoarte del Veneto con Noli me tangere. L’arte in movimento e la malattia dei sentimenti di Michelangelo Antonioni, a cura di Eva Comuzzi e Andrea Bruciati per VideoaArtVerona, che nei giorni di fiera ha coinvolto con videoproiezioni anche l’Accademia di Belle Arti di Verona, il Museo di Castelvecchio e l’Università degli Studi di Verona.

Rinnovata anche la collaborazione con il Teatro Stabile di Verona per TheatreArtVerona con un calendario di appuntamenti sul teatro contemporaneo e con laFeltrinelli, che ha ospitato la mostra fotografica Luca Rotondo. Bandiera Blu a cura di Angela Madesani.