Edizione 2015

Con il 2015 ArtVerona | Art Project Fair trova alcune importanti conferme rispetto al percorso di affinamento intrapreso. La 12esima edizione chiude con il segno positivo, sia in termini di visitatori sia di espositori (+ 10% di visitatori), registrando una crescita del 20 % del numero dei collezionisti, nel segno di un innalzamento complessivo della manifestazione.

Premiata l’idea di ‘fiera espansa’ voluta da Andrea Bruciati, per il secondo anno alla direzione artistica, che si fa promotrice del sistema dell’arte italiano con iniziative che vanno oltre i giorni di manifestazione, come pure l’investimento nella ricerca e sperimentazione in un dialogo costante tra moderno e contemporaneo.

Gli operatori le riconoscono una precisa azione di scouting: a conferma di questo percorso intrapreso, il Fondo Privato Acquisizioni per l’arte italiana e il Fondo Acquisizioni Fondazione Domus che complessivamente hanno portato a 150 mila euro di investimento.

L’affinamento ha riguardato sia la progettualità che le proposte espositive: in quest’ottica si deve leggere il lancio del concorso Display, volto a premiare le due gallerie con i migliori progetti espositivi.

Il programma dei Collateral costituisce l’anima più sperimentale della manifestazione e si arricchisce di anno in anno di nuovi progetti: Emilio Salgari è stato il riferimento per molte sezioni di ArtVerona; atupertu, un format innovativo teso ad avvicinare il visitatore interessato alla conoscenza diretta con gli artisti.

Confermata la sezione dedicata agli spazi indipendenti, un unicum nel panorama fieristico italiano, che ha visto Centrale Fies vincere il Premio indetto in collaborazione con Artribune e AMIA; come pure ICONA, che vedrà l’opera In the silence of your bones di Robert Montgomery (2013) – proposta dalla Galerie Analix Forever di Ginevra – diventare l’immagine di campagna di ArtVerona 2016.

Molto apprezzate sono state le scelte di Fausto Melotti, quale Maestro indagato per FOCUS XX, in collaborazione con il Mart di Rovereto, e Some Velvet Drawings, la sezione dedicata al disegno, per ARTES, come pure I migranti dell’arte con programma di incontri per ArtVeronaTalk che ha riscosso un grande successo di pubblico.

Non solo, la rinnovata collaborazione con ANGAMCAssociazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, e con alcune delle principali istituzioni nazionali (Castel Sant’Elmo di Napoli, MAGA di Gallarate, MAN di Nuoro, Mart di Rovereto, MAXXI di Roma, Merano Arte di Merano, Museion di Bolzano, Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno e Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce di Genova) e del territorio, in collaborazione con il Comune di Verona – Musei d’Arte e Monumenti, l’Università degli Studi e l’Accademia delle Belle Arti scaligeri, sono altri concreti indicatori della crescita della manifestazione.

Come pure l’ingresso dell’imprenditrice Patrizia Moroso e dei collezionisti Salvatore Mirabile e Michele Furlanetto nel Comitato d’Indirizzo di ArtVerona, per confronti mirati e trasversali, di pensiero, esperienza e visione.