Edizione 2016

ArtVerona si conferma manifestazione di settore dalla riconosciuta identità per la sua vocazione made in Italy, in forte crescita per l’investimento compiuto nella ricerca e nell’innovazione.

A ribadirlo sono anche i numeri della dodicesima edizione con 120 gallerie espositrici, 16 spazi indipendenti, 215 mila euro tra premi e fondi acquisizioni, 12 eventi presentati fuori fiera, 4 progetti speciali all’interno del nuovo format Wunderkammern dedicato al collezionismo, 11 curatori coinvolti e 5 presidenti di giurie e commissioni nonché un ampio e strutturato programma VIP.

Importante anche il sostegno di ArtVerona quale ‘manifestazione espansa‘, per la creazione di un circolo virtuoso tra arte e impresa, attraverso il format Open Source, che mira alla gestione di progetti in sinergia con le più influenti iniziative fieristiche di Veronafiere con l’intento di avvicinare il mondo dell’imprenditoria a quello dell’arte contemporanea.

Tra le novità 2016 cresce a 8 il numero dei riconoscimenti promossi da ArtVerona in collaborazione con diverse realtà del mondo della cultura, per i quali è stato stanziato un plafond complessivo di 215 mila euro: cifra che ha permesso l’acquisizione in fiera di opere di alto livello di artisti conosciuti e di giovani talenti emergenti. Fra i riconoscimenti più significativi e che hanno contraddistinto questa edizione vi sono il Fondo Acquisizioni Domus, il Fondo Privato Acquisizioni, il Concorso IconaLevel 0, che ha coinvolto in maniera sinergica ben 14 istituzioni museali nazionali, e il Premio OTTELLA for GAM, grazie al quale tre opere hanno fatto ingresso nella collezione della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona.

A questi si affiancano i premi Rotary, Display, i7 spazi indipendenti per un modello e modo diverso di intendere un evento fieristico legato all’arte e al suo mercato, che si configura sempre più anche quale volano reale di ‘investimento in conoscenza’.