Un focus sul tema del VIAGGIO per la call di i8 – spazi indipendenti

Luoghi e non luoghi. Viaggi fisici o virtuali. Al centro della terra, di un chip o di un iPhone. Ventimila leghe sotto i mari o in ottanta giorni, per una scommessa. Su WhatsApp o con le webcam, su wechat o Facebook. Con il trolley quattro ruote in mano, su un Uber o a prenotare su Airbnb: è il viaggio il tema sul quale sono chiamate a lavorare le realtà ospitate durante la prossima edizione di i8 – spazi indipendenti. Il format di ArtVerona, alla sua ottava edizione e curato da Cristiano Seganfreddo, intende dare spazio e visibilità in una fiera d’arte moderna e contemporanea ai più interessanti spazi artistici e sperimentali che si muovono in maniera autonoma ed emancipata rispetto al sistema istituzionale e che sono spesso catalizzatrici di nuove tendenze.

Un’operazione innovativa, che coinvolge un pubblico ampio e diversificato e che permette l’inedito incontro tra soggetti indipendenti, stakeholder e opinion leader del mondo dell’arte, creando all’interno di ArtVerona una sezione specificatamente dedicata a spazi no-profitassociazionifondazionicollettivi, impegnati in percorsi autonomi di ricerca e sperimentazione in ambito contemporaneo. Le realtà selezionate godranno delle opportunità di visibilità garantite dalla Fiera, come il focus in catalogo e sui materiali di comunicazione, avranno a disposizione uno spazio espositivo alla prossima edizione di ArtVerona  e saranno coinvolte nel programma dei Talk dove potranno presentare il proprio progetto. Grazie alla partnership con il MAXXI, saranno inoltre pubblicate sul sito della Fondazione MAXXI. In palio per la realtà con la progettualità più rispondente al tema un premio di 2.000 euro messi a disposizione da Amia Verona S.p.A., Azienda Multiservizi di Igiene Ambientale da sempre sensibile alle politiche legate all’ecosostenibilità, e un approfondimento nella rubrica FOCUS del numero di Novembre di Artribune.