Le VISITE GUIDATE ad ArtVerona 2017, a cura dell’Università degli Studi di Verona

In virtù del Protocollo d’Intesa siglato nel 2015 tra l’Università degli Studi di Verona e ArtVerona | Art Project Fair, anche quest’anno il programma di visite guidate della fiera d’arte moderna e contemporanea è a cura di alcune dottoresse dell’Ateneo scaligero, con percorsi mirati, della durata di circa 45 minuti, rivolti a scuole (primarie e secondarie di primo e secondo grado), gruppi e singoli. Un’occasione per approfondire tematiche e tendenze, stimolare momenti di studio, riflessione e conoscenza, permettendo al contempo una panoramica sulle più interessanti gallerie espositrici e sugli artisti in mostra, con un’attenzione particolare a: Grand Tour – pad. 12 Il tema della 13a edizione di ArtVerona è “Viaggio in Italia #backtoitaly”. Con cui si vuole sottolineare il fascino che l’Italia ha esercitato sugli artisti, tanto da essere stata (e forse da esserlo tuttora) preziosa fonte di ispirazione. Ma con #backtoitaly si intende evidenziare anche l’impegno che una fiera italiana deve assumersi per valorizzare i propri artisti. Non a caso “Viaggio in Italia” allude anche a quelle realtà straniere presenti nel nostro Paese e interessate ai nostri artisti. Ma anche ai galleristi italiani emigrati all’estero che “riscendono” nella Penisola, portandovi l’esperienza maturata altrove. Nell’area Grand Tour l’attenzione all’Italia si concretizza in opere di artisti italiani o con uno sguardo sulla nostra realtà. Un’isola dove spiri un vento fresco e teso, dove l’idea del Grand Tour trovi una sua attualizzazione non romantica o stucchevole, ma centrata sul presente. Come il passato si sposa a un presente controverso e che tipo di attrazione l’Italia può ancora esercitare? Primo Amore – pad. 11 – 12 Una piattaforma con preview online (http://catalogo.artverona.it/it/cat)...

Una performance a chiusura della mostra di Andrea Galvani al Mart

Gli eventi collaterali di ArtVerona 2016 si concludono venerdì 20 gennaio dalle 18.30 alle 21 alla Galleria Civica di Trento con “Closing Reception | Final Performance” di Andrea Galvani a chiusura della mostra Selected Works 2006 | 2016, felice collaborazione tra il Mart, ArtVerona, attraverso il format Level 0, e la galleria Artericambi di Verona. La rassegna, curata da Margherita de Pilati, resterà aperta al pubblico fino a domenica 22 gennaio. Per la prima volta in Europa, realizzata presso la Galleria Civica di Trento, la mostra fa il punto sulla ricerca di Andrea Galvani, con particolare attenzione agli ultimi dieci anni di lavoro. Attraverso un percorso interdisciplinare che comprende fotografia, scultura, disegno, performance, video e audio installazioni, l’artista riconfigura e ricontestualizza una selezione di opere provenienti da importanti collezioni e presenta nuove installazioni site-specific. La rassegna definisce la riconfigurazione dello spazio recentemente rinnovato della galleria storica con una serie di grandi installazioni site-specific e trasforma il museo in un laboratorio per l’esplorazione e l’analisi. Scopri di più su Andrea...

atupertu incontra 20 artisti ad ArtVerona 2016

atupertu, il programma affidato ad Eva Comuzzi, ha dato al pubblico di ArtVerona la possibilità di incontrare oltre 20 artisti negli spazi delle gallerie. L’obiettivo del format è quello di creare un luogo di scambio e di dialogo, trasformando la galleria quasi in uno studio, dove le persone possano contemporaneamente visionare le opere, porre domande all’artista e confrontarsi anche con le altre parti che compongono il sistema dell’arte, ovvero il curatore e il gallerista. Il pensiero di Eva Comuzzi su Pamela Diamante La prima cosa che mi ha incuriosito di Pamela Diamante, e dalla quale sono subito partita nel nostro atupertu, è stata la sua formazione: un militare con incarico missilista controcarri e due anni di tiratore scelto. Credo sia stata la prima donna cecchino. Abbiamo parlato dell’influenza che queste esperienze hanno lasciato nella sua arte, viste le connessioni fra la precisione, le tecniche di movimento, il concetto di herz, quello che non si vede, in quanto reso invisibile dalla velocità ma si si sente; quello che non si vede perché non percepibile dall’occhio umano ma che invece il corpo assorbe e sente sotto forma di energie e vibrazioni…   Il pensiero di Eva Comuzzi sul lavoro di Elena Hamerski Di Elena Hamerski già lo scorso anno mi avevano colpito i suoi frutti, a metà strada fra lo sterile ed il fertile, fra il naturale e l’artificiale. Mi affascinava quella possibilità posta al centro, che dipende sempre da un nostro atto di responsabilità. Raccogliamo ciò che seminiamo. Il nostro dialogo parte da qui, per procedere all’osservazione delle sue piante catalogate all’interno di teche. Anche in questo caso ne viene...

ArtVeronaTalk: tutti i protagonisti

Il programma di ArtVeronaTalk, nell’ambito della 12^ edizione di ArtVerona che si è conclusa lo scorso 17 ottobre, ha avuto un grande seguito da parte del pubblico. Ha fatto da filo conduttore a tutto il programma un’ampia riflessione sugli scenari e sulle prospettive che stanno alla base del collezionare, con una attenzione particolare alla sua declinazione pubblica e allo sviluppo che negli ultimi tempi, specie in Italia, vede affidare al collezionista un ruolo sempre più attivo nel sistema dell’arte, tanto da dare vita a nuove Fondazioni. ArtVerona ha inaugurato la sua dodicesima edizione con un’ospite d’onore: Anna Somers Cocks, ideatrice e CEO di The Art Newspaper, la più autorevole testata internazionale di settore, che ha scelto di festeggiare i 25 anni dalla sua fondazione con un ciclo di incontri partito dal British Museum di Londra, poi approdato all’Hermitage di San Pietroburgo, al MOMA di New York e ai Musei Vaticani. “What’s art for? A cosa serve l’arte oggi?” è il tema scelto dal magazine e adottato per l’apertura di una manifestazione fieristica che fa dell’esperienza dell’arte e del confronto la sua cifra distintiva. Anna Somers, con il contributo di Catterina Seia, direttrice de Il Giornale delle Fondazioni, ha illustrato i punti cardine di questo viaggio di riflessione, focalizzandosi sul ruolo dell’arte nella società contemporanea, complessa e globalizzata, al confine tra le opportunità dei grandi cambiamenti e le fragilità, individuali, sociali, politiche. Andrea Bruciati, direttore di ArtVerona, accogliendo una domanda affatto retorica, ma quotidiana sulle ragioni d’essere del sistema dell’arte, ne ha dibattuto con Barbara Polla (gallerista), Andrea Galvani (artista) e Antonio Coppola (collezionista). Adriana Polveroni, curatrice dei talk di...

i7 protagoniste le realtà indipendenti

Sono oltre 300 le realtà indipendenti italiane, ma non solo, registrate in sette edizioni di ArtVerona, tra collettivi, associazioni, spazi no profit. Nel 2010 Cristiano Seganfreddo, curatore di Independents, propone in fiera la condivisione della progettualità indipendente con il mercato. Un modo per creare sharing e unire mondi apparentemente distanti. Un’intuizione che, dopo qualche momento di spaesamento e osservazione reciproca, si è rivelata fortunata, ha creato matching, allargato orizzonti, abbattuto barriere, stimolato curiosità, trasferito esperienze e competenze. Nel 2016 ArtVerona ha affinato tale percorso e ha dedicato al format, tradizionalmente ospitato all’interno del padiglione 12, un’ampia area comune, predisposta allo scambio e alla relazione, dove le 15 realtà prescelte per la loro capacità di generare senso e condivisione di idee, sono state messe in connessione per creare ponti e progettualità. Lo spazio Indipendenti è stato un luogo di dialogo continuo e progettazione allargata con una serie di ospiti che si sono confrontati in un serrato programma di incontri, moderati da Cristiano Seganfreddo, Massimiliano Tonelli e Massimo Mattioli. Il format, che trova fin dall’esordio in Artribune un partner, è stato realizzato grazie alla collaborazione con Reverse Impresa Sociale, che ne ha curato la creatività e gli allestimenti, e con il supporto di Amia Verona SpA – Azienda Multiservizi di Igiene Ambientale che ne sostiene da anni il Premio vinto quest’anno da The blank contemporary di Bergamo.   The Blank Contemporary Begamo i7 Spazi indipendenti ArtVerona 2016 Atipografia i7 Spazi Indipendenti ArtVerona 2016 Coniglio Viola e Massimiliano Tonelli, i7 Spazi Indipendenti ArtVerona 2016 Debora Hirsch i7 Spazi Indipendenti ad ArtVerona 2016 Dibattito ad ArtVerona 2016, i7 Spazi Indipendenti Incontri ad ArtVerona 2016,...

Hermann Nitsch domani all’Accademia di Brera

Domani, giovedì 1 Dicembre 2016, dalle ore 11.30 alle 13.00, il Prof. Hermann Nitsch terrà una lectio magistralis all’Accademia di Belle Arti di Brera, Aula 10, su invito del Direttore Prof. Franco Marrocco. In occasione dell’incontro con l’artista, tra i fondatori e massimi esponenti dell’Azionismo Viennese, sarà presentato in anteprima Hermann Nitsch e il Teatro (Manfredi Edizioni, 2016), catalogo della mostra omonima in corso al Museo AMO di Verona (Arena Museo Opera) fino all’8 gennaio 2017, evento collaterale alla 12^ edizione di ArtVerona. Il catalogo contiene anche il CD della Sinfonia per Verona, composta da Hermann Nitsch appositamente per il concerto di apertura dell’evento espositivo lo scorso Sabato 15 ottobre 2016 al Palazzo della Gran Guardia di Verona in occasione della XII Giornata del Contemporaneo e in collaborazione con ArtVerona. Introducono l’intervento di Hermann Nitsch sul suo Orgien Mysterien Theater (Teatro delle Orge e dei Misteri): – Prof. Franco Marrocco, Direttore Accademia di Belle Arti di Brera – Prof. Roberto Favaro, Preside del Dipartimento di arti Applicate Accademia di Belle Arti di Brera – Prof. Giacinto Di Pietrantonio, Docente di Sistemi Editoriali per l’Arte e Teoria e Storia dei Metodi di Rappresentazione, Accademia di Belle Arti di Brera – Prof. Rolando Bellini, Docente di Storia dell’Arte Contemporanea e Storia della Stampa e dell’Editoria, Accademia di Belle Arti di Brera – Dott. Manfredi Maretti, Manfredi Edizioni   Modera la Prof.ssa Licia Michelangeli, Docente di Storia e Teoria della Scenografia, Accademia di Belle Arti di...