ARTVERONA | ART PROJECT FAIR

Banchetto palindromo di Daniel Spoerri

Si è tenuto a Verona, durante la 13a edizione di ArtVerona, nel Palazzo dei Mutilati  uno dei celebri banchetti di Eat Art di Daniel Spoerri .
L’artista ha immaginato di riproporre la versione palindroma di una cena per sole 100 persone, inscenata solo altre due volte nella sua carriera.


L'artista

L’eclettismo che contraddistingue la parabola artistica di Daniel Spoerri, nato a Galati (Romania) il 27.3.1930, è speculare alla sua biografia: basti ricordare che fu primo ballerino dello Stadtteather di Berna tra il 1954 e il ’57, diventando étoile di una disciplina, la danza, in cui sfidare la forza di gravità è all’ordine del giorno. I due cognomi Spoerri/Feinstein (rispettivamente materno e paterno) compaiono tra i firmatari del manifesto del Nouveau Realisme ‒redatto da Pierre Restany nel 1960‒ insieme a quelli di Yves Klein, Tinguely, Raysse, Baldaccini, Villeglé, Christo, Deschamps, Rotella, Arman e Niki de Saint Phalle. Daniel Spoerri è stato anche poeta, memorialista, saggista, etno-antropologo, enologo, gastronomo e umanista; i suoi interessi, come ricorda l’amico gallerista ed editore di Milano Arturo Schwarz, «sono vari quanto quelli degli enciclopedisti del Seicento». Ciò nonostante, egli si emancipa dall’eredità dadaista e in particolare dalla matrice duchampiana proprio attraverso il suo concentrarsi sul tema dell’alimentazione. Fondamentale quanto quello erotico, ma secondo l’artista molto meno indagato, il cibo è divenuto dunque l’emblema di Spoerri, ben oltre la sua altrettanto nota invenzione dei Quadri-Trappola, quando nel 1967 conia il concetto di Eat Art, al rientro dall’isola greca di Symi, dove nasce anche il suo Diario gastronomico per un anno.

Negli Anni Settanta apre un ristorante, divenuto spazio espositivo con il nome di Eat Art Gallery a Düsseldorf (Germania) in cui ha ambientato i suoi numerosi banchetti. Negli Anni Novanta ha realizzato a Seggiano, in Toscana, un grande parco di sculture, che dal 1997 è diventato una fondazione. Al 2009 risale invece il Kunststaulager Spoerri a Hadersdorf am Kamp (Austria).

La lista delle sue mostre degli ultimi anni testimonia l’ininterrotta evoluzione dell’artista e il grande interesse che il lavoro di Daniel Spoerri continua a suscitare.