ARTVERONA | ART PROJECT FAIR

Festival Veronetta

in partnership con
ESU, Università di Verona, Accademia di Belle Arti, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza

in collaborazione con
Morse, Reverse, Myhomegallery.org, Isolo 17 Gallery, Collezione De Iorio, Marina Ruggieri 

FestivalVeronetta-600x470Un evento diffuso, un progetto d’arte partecipativa che interessa il quartiere di Veronetta sull’asse di via XX Settembre e nel suo circondario, una delle zone più autentiche e vivaci della città.
Interventi site specific di 12 artisti all’interno di esercizi commerciali sono protagonisti de La seconda notte di quiete a cura di Christian Caliandro, in collaborazione con MyHomeGallery.org.
A questo eventi si affianca un fitto programma di live session, dj set e appuntamenti di sound art al Teatro Camploy, al Colorificio Kroen e nel Polo Universitario di Santa Marta, a cura dell’Associazione Morse per la quarta edizione del Path Festival, in collaborazione con l’ESU di Verona.
Al civico 13 di Via XX Settembre la Collezione De Iorio presenta gli interventi di tre artisti: Benni Bosetto, Gabriele De Santis ed Helena Hladilová, quest’ultima invitata dall’art project Treti Galaxie. Tre progetti autonomi che propongono una riflessione su tre differenti ricerche artistiche contemporanee in uno spazio inusuale, diventato espositivo per l’occasione.
A pochi passi da qui, al numero civico 31 presso Isolo17 Gallery, inaugura la personale di Stefano Scheda | Looking for the body, una mostra curata da Leonardo Regano intorno al tema del corpo e dell’architettura, due temi ricorrenti nell’indagine dell’artista.
All’insegna del talent scouting la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Verona attraverso First Step 8, un’anteprima al Canoa Club di Corte Dogana di quanto 14 tra imigliori studenti dell’ABA proporranno a novembre nel circuito delle gallerie di Verona, a cura di Marta Ferretti.

LA SECONDA NOTTE DI QUIETE

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Interventi site specific di 12 artisti all’interno di esercizi commerciali
a cura di Christian Caliandro
supporto organizzativo Eleonora Raspi
Quartiere Veronetta
13 > 15 ottobre 2017

 

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PATH FESTIVAL / IV EDIZIONE

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Dj set, live session, performance di musica elettronica
a cura di Associazione Morse
Quartiere Veronetta, Chiostro della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza; Colorificio Kroen (zona fiera); Corte Maddalene; Polo Universitario Santa Marta; Rocket Radio; Teatro Camploy.
12 > 15 ottobre 2017

 

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VIA XX SETTEMBRE 13

LOCANDINA-2017-XX13Al civico 13 di via XX settembre, durante i giorni di ArtVerona, la Collezione De Iorio propone gli interventi di tre artisti: Benni Bosetto, Gabriele De Santis ed Helena Hladilová, invitata dall’art project Treti Galaxie.

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STEFANO SCHEDA | LOOKING FOR THE BODY

LOCANDINE-2017-StefanoSchedaMostra di Stefano Scheda
a cura di Leonardo Regano
Isolo17 Gallery
Quartiere Veronetta, via XX Settembre 31b
23 settembre > 29 ottobre 2017

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FIRST STEP 8

firststepimgAnteprima dei migliori lavori di 14 studenti dell’ABA
a cura di Accademia di Belle Arti di Verona
Canoa Club, Corte Dogana 6, Verona
12 ottobre > 12 novembre 2017
(evento di apertura, 12 ottobre dalle ore 18.30)

Gallerie d’Arte e Spazi Espositivi di Verona
18 novembre > 18 dicembre 2017

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Un’iniziativa allargata e aperta alla città, che interesserà non un semplice quartiere, ma una città nella città, una città accanto alla città, fatta di muri sbreccati e scrostati incredibilmente belli, di crepe improvvise nelle facciate, ma anche di botteghe, bar, osterie sempre aperti – come il Malacarne, il Morandin, l’Osteria ai Preti, la Pedrotti – che sembrano posizionati fuori dal tempo.

In tale contesto urbano, ricchissimo di storia e fortemente caratterizzato dal punto di vista identitario, dove si rileva un alto tasso di immigrazione e di giovani, in quanto sede dell’Università, alternativo al centro storico-monumentale e alla sua percezione “turistica”, pulsante di luoghi (biblioteche, studi, ristoranti, bar ed esercizi commerciali che pertengono alla vita quotidiana), dove è concretamente possibile entrare e immergersi in una dimensione differente, La seconda notte di quiete prevede la costruzione di una “mostra-non mostra”, di un sistema espositivo non tradizionale, in cui le installazioni degli artisti vivano e crescano all’interno di un ecosistema “precario”, effimero, transitorio, della durata di appena tre giorni, sulla base di alcuni criteri-guida, quali il rispetto per l’identità e la storia del luogo, l’accoglienza, la collaborazione, le relazioni e l’opera d’arte intesa come “stato”.

Gli artisti scelti – tra i quali figurano Paola Angelini, Fabrizio Bellomo, Nero, Roxy in the Box  e Jonathan Vivacqua – sono autori che già lavorano in tale direzione e che presenteranno opere che compongono una narrazione, registrano un mood, un’atmosfera. Segneranno, cioè, una temperatura. Proveranno a sfuggire al proprio statuto (tradizionale?) e anche al proprio tempo, possedendo una natura mobile e mutevole, che tende volentieri alla condizione di opere come ‘stati’.

 Ad affiancare l’iniziativa, un fitto programma di live performancedj set, workshop, talk e installazioni dislocati in altrettanti luoghi carichi di significato, a suggerire l’idea di un percorso in cui gli echi del contemporaneo entrano in risonanza con la storia e con l’identità della città, per la quarta edizione di Path, un festival di musica d’avanguardia, organizzato dall’Associazione Morse, che da alcuni anni porta a Verona alcune tra le proposte più interessanti dello scenario musicale contemporaneo.