145 saranno le gallerie selezionate, per definire sempre meglio la specificità dei due padiglioni: l’uno con una netta propensione verso il contesto degli artisti storicizzati del dopoguerra, l’altro indirizzato agli artisti delle ultime generazioni con un’area di ricerca e sperimentazione

Main Section

È l’arteria pulsante che percorre la fiera, distribuita nei due padiglioni e costituita da gallerie storiche, consolidate e da gallerie più giovani. Accomunate dalla volontà di proporre un focus qualificato sugli artisti italiani: non solo quelli più riconosciuti da critica e mercato, che recentemente hanno avuto una forte affermazione nelle grandi aste internazionali, ma anche quelli mid career – che costituiscono una preziosa risorsa ancora da valorizzare appieno – e quelli emergenti.

Raw Zone

Conferma la volontà di dare spazio a 8 gallerie di ricerca, capaci di proporsi in maniera qualificata anche in uno spazio essenziale, crudo (raw, appunto) dedicato a un solo artista. Grazie alla sua struttura aperta, Raw Zone propone un incontro diretto e più informale con il pubblico. Caratteristica che si è rivelata vincente per tante giovani gallerie che vi hanno partecipato fin dalla sua prima edizione.

BoMA Best of Modern Art

Nel linguaggio nautico il boma è un pezzo fondamentale della vela portante, a cui si possono collegare ulteriori dispositivi per la regolazione delle altre vele. Mantenendo il valore simbolico di componente strutturale, ad ArtVerona BoMA – novità di questa edizione – significa una scelta accurata del comparto del moderno, settore che riscuote consensi e attenzione crescenti. Una fiera come ArtVerona, che dedica metà dei suoi spazi all’arte del Novecento, non può trascurare questo settore. L’obiettivo è realizzare una sezione di alto livello, curata da Silvia Evangelisti, dove convergano le migliori gallerie italiane e straniere con proposte e focus specifici su artisti affermati.

Focus on

Nell’ottica dell’internazionalizzazione della fiera sull’asse europeo del Nord Est, una selezione delle più interessanti gallerie di ricerca di un Paese straniero, quest’anno la Lituania.

Grand Tour

“#backtoitaly” resta il payoff della manifestazione. Da sempre l’Italia è fonte di ispirazione per gli artisti. #backtoitaly allude a quelle realtà straniere presenti nel nostro Paese e interessate ai nostri artisti. Ma anche ai galleristi italiani emigrati all’estero che “riscendono” nella penisola. In tal senso è pensata l’area Grand Tour, dove l’attenzione all’Italia si concretizza in opere di artisti italiani o con uno sguardo sulla nostra realtà.

i9 – Spazi Indipendenti
Giunta alla IX edizione e curata da Cristiano Seganfreddo, questa sezione ospita gratuitamente in fiera 14 realtà, tra associazioni no profit e collettivi impegnati nei linguaggi del contemporaneo, selezionate attraverso un contest lanciato dal media partner Artribune. Dallo scorso anno vede la partnership del MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI Secolo per la piattaforma THE INDEPENDENT, che offre al vincitore la possibilità di una collaborazione con il Museo.

Scouting

La sezione si pone come naturale continuazione della Raw Zone, segnando rispetto a questa un’evoluzione espositiva e progettuale, con due, tre artisti al massimo. Luogo di incontro per 16 gallerie di taglio sperimentale, da cui ci attendiamo proposte innovative, che creino suggestioni, circolazione di idee.

Veronafiere S.p.A.
Viale del Lavoro 8
37135 Verona
Tel. +39 045 8298111
Fax +39 045 8298288
P.IVA 00233750231

Newsletter sign up
Iscriviti

© 2018 Veronafiere S.p.A., all rights reserved